Muore Einstein e alle porte del Paradiso viene bloccato da San Pietro che gli dice:
“O anima, per lasciarti entrare devi prima dirmi chi sei”.
“Sono Einstein”.
“Devi darmi una prova”.
Einstein scrive una formula matematica e San Pietro lo riconosce e lo fa entrare.
Poi muore Picasso e San Pietro: “O anima, per lasciarti entrare devi dirmi chi sei”.
“Sono Pablo Picasso”.
“Dammi una prova”.
Picasso dipinge una splendida tela e San Pietro lo riconosce e lo fa entrare.
Muore Berlusconi e San Pietro: “O anima dimmi chi sei?”.
“Sono Berlusconi, mi consenta!!”.
“Devi darmi una prova”.
Berlusconi comincia a dire Mi consenta, etc etc”.
“Si, ma tutti possono dire mi consenta, devi darmi una prova più concreta, anche Einstein e Picasso lo hanno fatto”.
E Silvio: “Einstein, Picasso? E chi sono?”.
E San Pietro: “Si, sei proprio Berlusconi.
Entra pure in paradiso”.

In Paradiso arriva un nuovo cliente che si presenta a San Pietro.
Questi lo porta un po’ in giro a fargli vedere le bellezze del posto, gli fa vedere il bar, la piscina, lo stadio e altri bei posticini dove passare l’eternità.
Poi lo porta in una stanza dove ci sono miliardi di orologi appesi ai muri.
L’ometto incuriosito gli chiede spiegazioni e San Pietro spiega che sono collegati alla vita di ogni umano sulla terra, ognuno ha il suo tempo determinato e quando scade è l’ora di morire.
L’ometto nota che ce ne sono alcuni che periodicamente accelerano e chiede spiegazioni anche di questo e gli viene risposto che le accelerazioni corrispondono alle bugie che uno racconta durante la vita terrena, più bugie si dicono, prima arriva la propria ora.
L’ometto ne nota uno sul soffitto con le lancette che corrono velocissime.
“Ma… e quello?”.
“Quello è di Berlusconi, lo usiamo come ventilatore”.

Clinton sta tenendo un comizio, a un certo punto con aria solenne afferma:
Americani, è il momento per tutti di stringere i denti…
poi guarda in basso e dice: AAAHHH! Non dicevo a te Monica…

La figlia minore di Berlusconi chiede al padre:
Papà , cos’è l’amore?
L’amore? L’amore è per esempio incontrare un ricco signore che ti porta in un albergo di lusso a Venezia, che ti fa fare un giro in gondola, che ti porta a mangiare in un bel ristorante a piazza San Marco, che ti compra una Mercedes, un appartamento a Parigi e una villa in Costa Azzura, che ti compra una collana di diamanti e anelli d’oro…
Questo è l’amore.
Papà! Ma i sentimenti, il desiderio, i batticuori, il primo appuntamento, il primo bacio…?!?
Figlia  mia… quelle sono cazzate che si sono inventati i comunisti per trombare gratis!

Berlusconi è nella sua macchina con l’autista su una strada di campagna, ad un certo punto sulla strada spunta un maiale, l’autista non facendo in tempo a frenare, lo investe….uccidendolo.
Allora Berlusconi lo manda nella fattoria vicina ad informare i contadini del danno e ad offrire un risarcimento.
L’autista sparisce misteriosamente per due ore e torna vistosamente ubriaco e carico di caciotte, pecorini, salami, prosciutti, fiaschi di vino etc.
Berlusconi indignato del ritardo e delle condizioni del suo autista chiede cosa sia successo e l’autista risponde:
Cavaliere, non lo so, so solo che sono entrato nella fattoria, ho detto:
Sono l’autista di Berlusconi. L’ho ucciso io il porco… e quelli mi hanno coperto di regali!

Un arzillo vecchiettino si presenta all’ingresso di Palazzo Chigi e chiede all’usciere di poter parlare personalmente col Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Gentilmente l’usciere gli risponde:
Ma come signore, non lo sa? Berlusconi ha perso le elezioni, non è più alla Presidenza del Consiglio, dunque se vuole parlargli deve andare a cercarlo ad Arcore!
Il vecchietto allora se ne va.
Il giorno seguente però il vecchietto si ripresenta all’ingresso di Palazzo Chigi chiedendo di parlare col Presidente Silvio Berlusconi.
Sempre lo stesso usciere un pò stupito ancora una volta gli risponde:
Guardi buon uomo che il signor Berlusconi ha perso le elezioni, non è più il Presidente del Consiglio, deve andare a cercarlo ad Arcore!
Il vecchietto torna a casa.
La mattina seguente si verifica ancora la stessa scena all’ingresso di Palazzo Chigi, il vecchietto chiede:
Devo vedere il presidente Berlusconi!
L’usciere, questa volta un pò spazientito risponde:
Non l’ha ancora capito??? BERLUSCONI HA PERSO LE ELEZIONI!! NON E’ PIU’ IL PRESIDENTE! Non si trova più a Palazzo Chigi, ma a casa sua ad Arcore!!!
Allora il vecchietto risponde:
Mi perdoni, sa, certo che l’ho capito, è solo che mi piace così tanto sentirlo dire…

Un giorno Silvio Berlusconi muore per un improvviso attacco cardiaco e finisce di filato all’inferno, dove Belzebu lo sta aspettando.
” Non so cosa fare”, esordisce il Diavolo, “Sei nel mio elenco ma non ho più posto per te, d’altro canto devi obbligatoriamente stare qui”.
Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: “Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te, ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto, anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare”.
A Silvio la proposta sembra accettabile e cosi il Diavolo apre la prima porta.
Li dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote, si immerge e riemerge, e ancora e ancora.
Questo è il suo destino, all’inferno.
” No” dice il Cavaliere ” non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l’eternità”.
Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora.
” No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l’eternità”.
Il Diavolo apre la terza porta. All’interno, l’ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c’e Monica Lewinsky intenta nell’ormai famosa attività.
Berlusconi osserva incredulo e dopo un po’ dice:
” Si, si può fare, vada per questo”.
” OK” dice il Diavolo “Monica, puoi andare”

Berlusconi va da Montezemolo sulla pista di Fiorano per complimentarsi, e pretende di fare un giro su una F1.
Al primo giro vola fuori pista ad alta velocità.
Partono i soccorsi dai box ma nel campo vicino del Berlusca nessuna traccia nessun corpo da soccorrere vicino all’auto.
Più in la un contadino con la vanga dice:
sembrava morto, quando mi sono avvicinato ha aperto gli occhi e ha detto che non si era fatto niente, solo un grande spavento!!
ma conoscendo le cazzate che racconta l’ho sepolto ugualmente!!!

Un politico ha sempre una verità di scorta.
Un buon politico ha sempre tante verità di scorta.
Un ottimo politico ha la scorta e se ne frega delle verità.

Berlusconi sta tenendo un comizio a Roma quando dalla folla si ode un grido:
A nanoooo!!!
Berlusconi, adirato, si guarda un pò in giro ma continua il suo comizio.
Ma dopo poco, ancora la voce:
A nanoooo!!!
Berlusconi, sempre più arrabbiato, guarda verso il pubblico, ma non riesce a vedere chi è stato e continua il suo discorso.
Ma di nuovo:
A nanoooo!!!
A questo punto Berlusconi inferocito interrompe il comizio e fa:
Mi rivolgo a quel comunista che mi sta offendendo ricordandogli che io, si, proprio io, ho un figlio alto un metro e ottanta!!!
A nano cornutoooo!!!